Il Clean Language è una tecnica che permette di facilitare l’esplorazione interiore del cliente attraverso domande aperte e non direttive, mantenendo un atteggiamento neutrale e rispettoso. Questo approccio si integra perfettamente con discipline come lo Shiatsu, la Chirologia e la lettura dell’I Ching, dove l’obiettivo non è “dire al cliente cosa fare”, ma creare uno spazio di ascolto profondo e auto-esplorazione. Inoltre, il Clean Language non è solo affine alle competenze del counseling e del coaching, ma può essere considerato una loro componente essenziale, contribuendo a rafforzarne l’efficacia e l’allineamento con un approccio centrato sulla persona.

Clean Language e Counseling: un approccio centrato sulla persona
Il counseling centrato sulla persona, fondato da Carl Rogers, si basa su tre principi fondamentali: empatia, accettazione incondizionata e congruenza. Il Clean Language incarna questi principi, offrendo uno strumento pratico per l’operatore shiatsu che desidera facilitare l’esplorazione interiore del cliente senza interferenze o interpretazioni personali.
Il Clean Language può essere visto come una componente del counseling centrato sulla persona in quanto:
1. Facilita l’autonomia del cliente: Come nel counseling rogersiano, il Clean Language mette il cliente al centro del processo, rispettando la sua capacità di trovare significati e soluzioni personali.
2. Promuove l’empatia: Utilizzando domande che riflettono fedelmente il linguaggio del cliente, il Clean Language crea uno spazio empatico in cui il cliente si sente compreso e rispettato.
3. Rispetta l’unicità dell’esperienza: Il Clean Language non impone interpretazioni preconfezionate, ma si adatta all’esperienza e al linguaggio del cliente, permettendo una connessione autentica con il suo vissuto.
Clean Language e Shiatsu
Nella disciplina dello Shiatsu, l’operatore mira a favorire l’equilibrio energetico e il benessere del cliente attraverso il contatto fisico consapevole. Tuttavia, il trattamento Shiatsu non è solo un’esperienza fisica: spesso emergono emozioni, pensieri e intuizioni che richiedono uno spazio sicuro per essere esplorati. Il Clean Language offre uno strumento prezioso in questo contesto.
Ad esempio:
• Quando un cliente descrive una sensazione corporea (“Sento una tensione qui”), l’operatore può rispondere con una domanda come: “Che tipo di tensione è quella?”
• Questa modalità aiuta il cliente a connettersi più profondamente con il proprio corpo e a integrare consapevolezze fisiche ed emotive senza che l’operatore interpreti o influenzi l’esperienza.
Il risultato è un arricchimento del trattamento Shiatsu, in cui il cliente diventa attivamente partecipe del proprio processo di riequilibrio energetico.
Clean Language e Chirologia
La Chirologia, in particolare nella sua forma evolutiva, mira a interpretare le linee, i monti e le caratteristiche della mano per comprendere meglio il carattere e i potenziali di una persona. Qui, il Clean Language può essere utilizzato per esplorare le reazioni e le associazioni del cliente alle osservazioni del chirologo.
Ad esempio:
• Se il chirologo nota una linea della mente particolarmente marcata e osserva che potrebbe indicare una tendenza al pensiero analitico, potrebbe chiedere al cliente di riflettere sul proprio vissuto, trovando connessioni personali che arricchiscono l’esperienza interpretativa senza sovrapporre l’interpretazione dell’operatore.
Clean Language e I Ching
L’I Ching si basa sull’esplorazione di simboli e trigrammi che aiutano il cliente a navigare decisioni e riflessioni. L’utilizzo del Clean Language nel contesto della lettura dell’I Ching può amplificare il potere trasformativo dell’esperienza, permettendo al cliente di fare proprie le intuizioni derivate dal responso.
Ad esempio:
• Dopo aver consultato l’I Ching e ottenuto un trigramma significativo, il lettore potrebbe chiedere: “Cosa ti dice quel simbolo sul tuo percorso attuale?”
• Questa domanda consente al cliente di entrare in relazione con il significato personale del trigramma, rendendo il responso un’esperienza di scoperta autentica e profonda.
Integrare il Clean Language nel lavoro dello Shiatsu, della Chirologia e della lettura dell’I Ching permette di creare uno spazio di trasformazione autentica, dove il cliente può esplorare i propri significati interiori e risorse personali. Allo stesso tempo, il Clean Language non è solo affine, ma profondamente complementare al counseling centrato sulla persona, rafforzando i principi di empatia, accettazione e centralità del cliente.
Per gli operatori che vogliono approfondire l’uso del Clean Language, questo rappresenta non solo uno strumento, ma una filosofia che invita a coltivare un rispetto radicale per il processo interiore del cliente, rendendolo protagonista del proprio cammino di crescita e consapevolezza.

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